TRAFFICO
Sosta nel centro, venti posti ai disabili
Stop alla “giungla” di auto attorno alla basilica. «Più ordine». Spuntano anche fioriere nell’isola pedonale: servono a bloccare intrusioni nella nuova Ztl

«Non ditemi che tutte le auto parcheggiate nella zona pedonale, soprattutto in certi giorni e in certi orari, come il venerdì sera, sono di invalidi veri. Temo che alcune siano di persone che sfruttano il permesso disabili rilasciato a parenti». Il vicesindaco Daniele Zanzi, con deleghe alla sicurezza e alla polizia locale, è pronto alle contromisure. Multe a raffica? Controlli serrati? No, o meglio non solo. Nell’isola pedonale, ora, viene disciplinata anche la sosta dei veicoli autorizzati. E nel caso specifico le auto condotte o che trasportano disabili.
Come? «Definendo gli spazi dove possono parcheggiare» spiega Zanzi. In pratica, verranno individuati venti posti (come veri e propri stalli) dove sarà appunto consentito il posteggio dei titolari di pass per disabili. E le auto che, pur esponendo il tagliando, saranno lasciate fuori da questi spazi, andranno incontro alla multa. Il provvedimento è stato discusso l’altra sera nella riunione della giunta guidata dal sindaco Davide Galimberti. L’obiettivo è quello di mettere fine alla “giungla” di macchine concentrata, ad esempio, in piazza Battistero, all’ombra del Bernascone, e in piazza San Vittore; al contempo, scoraggiare l’uso improprio del tagliando dei disabili. Basterà una ventina di posti? I pass rilasciati a Varese sono circa tremila... Il vicesindaco, che da subito aveva annunciato di voler liberare (il più possibile) il centro storico dai motori, è dell’idea che la dotazione sia sufficiente. E dunque: non più la sosta a discrezione o dove sarebbe eventualmente più comoda (a scapito magari del decoro e del viavai dei pedoni) ma in punti ben definiti dell’isola pedonale. E alcuni sono stati già individuati: piazza Marsala e le vie Leopardi, Cimarosa, Ferraris e Romagnosi. In ogni caso, non davanti a monumenti storici come appunto la torre del campanile.
Altra novità, questa già attuata: fioriere in granito a sbarrare il passaggio di auto e furgoni in due o tre stradine del centro storico. Una coppia di queste barriere con cespuglio è stata già collocata in via Griffi. Motivo? Evitare l’ingresso dei veicoli nella nuova zona a traffico limitato di piazza Giovine Italia e delle vie Rossini e Donizetti. Ma non è presidiata, all’ingresso di via Donizetti, da telecamere? «Sì, ma le fioriere servono a chiudere l’accesso da altre zone del centro storico non controllate da videosorveglianza» spiega Zanzi. In pratica, un’auto potrebbe entrare da via del Cairo, corso Matteotti o via Broggi e immettersi nella nuova Ztl aggirando le telecamere; con l’ostacolo delle fioriere questo non è più possibile. Le prossime saranno, a breve, posizionate in via Croce. La prima coppia di fioriere non è piaciuta a tutti: alcuni negozianti lamentano problemi nelle manovre dei furgoni per le operazioni di carico e scarico. Tornando al discorso telecamere, la prospettiva di installarle in tutti gli accessi al centro storico è confermata dal vicesindaco. «Il progetto è già allo studio». Il problema è trovare le risorse per realizzarlo.
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