CAOS CIRCOLO
Ospedale, troppe auto in divieto
Il dg Bravi invita ad utilizzare il posteggio interno di via Lazio, la polizia locale multa e rimuove i mezzi “abusivi”. E da giovedì sosta gratis per i disabili accanto alla Medicina legale

«Utilizzate il parcheggio interno all’ospedale, l’entrata è da via Lazio e da circa un mese è stata riaperta l’uscita di viale Borri». Il direttore generale dell’Asst dei Sette Laghi, cioè dell’ospedale di Circolo, Callisto Bravi, si appella ai cittadini-utenti, dopo il caso parcheggi degli ultimi giorni attorno all’ospedale. Tanti pazienti e tante auto a intasare via Guicciardini, ma un utilizzo non completo dell’area di sosta interna alla cittadella della salute, dove in novembre è stata introdotta la tariffa uguale a quella del parcheggio a due piani all’angolo tra via Guicciardini e piazzale Avis. All’Interno dell’ospedale di Circolo la sosta è gratuita per la prima mezz’ora, poi la tariffa sale fino a un massimo di quattro euro al giorno.
I posti a disposizione del pubblico nella cittadella della salute sono duecentocinquanta. Gli altri sono per i dipendenti. E se quelli per gli utenti fossero tutti utilizzati in modo continuativo eviterebbero il “completo” costante nel parcheggio di via Guicciardini.
Dopo le polemica, intanto, arriva la sosta gratuita. E’ pronto - e le sbarre si alzeranno giovedì 14 -, il nuovo parcheggio gratuito per i disabili che si recano all’ospedale di Circolo. L’area si trova accanto alla Medicina legale, vicino al monoblocco, con accesso da via Guicciardini, accanto al multipiano. Può accedervi chi si è registrato all’ufficio logistica e sono già 250 circa i permessi concessi: al momento della registrazione viene infatti abilitato il tesserino sanitario per sollevare la sbarra e consentire l’accesso. Nell’area di sosta per disabili, nelle prossime settimane saranno inoltre messe a disposizione dei cittadini alcune carrozzine a gettoni «che forniranno uno strumento in più per agevolare gli spostamenti», dicono a Villa Tamagno, quartier generale dell’Asst. «Grazie al nuovo sistema di regolamentazione degli accessi alle due aree di sosta dell’ospedale, basato sull’introduzione del controllo tramite sbarre e tariffazione - dice il direttore generale Callisto Bravi - l’azienda è in grado di offrire un posto auto regolare a tutti coloro che ne hanno bisogno».
La regolamentazione della sosta all’interno della cittadella della salute e la posa degli archetti lungo via Guicciardini, per evitare la sosta selvaggia a metà della carreggiata, impedendo così il flusso dei mezzi, anche quelli di soccorso, ha però provocato lo spostamento del caos vicino al monoblocco e al Pronto soccorso. Chi vuole parcheggiare in divieto continua infatti a farlo, “entrando” nei dissuasori posti sull’asfalto di fronte allo spartitraffico principale davanti al monoblocco. Inoltre il piccolo parcheggio accanto al Ps viene preso d’assalto, sia i posti per i mezzi di soccorso e la Polizia sia i posti per disabili. Commenta il comandante della Polizia locale Emiliano Bezzon: «Il codice della strada non fornisce purtroppo strumenti contro la deficienza». E cioè contro chi continua imperterrito a lasciare il proprio mezzo in divieto. «Abbiamo due carri attrezzi che continuano a portare via auto in divieto di sosta e non abbiamo mai smesso di dare multe in tutta la zona - spiega Bezzon -. E continueremo a farlo, visto che non bastano gli interventi eseguiti per convincere gli automobilisti a non parcheggiare in divieto».
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