L’INIZIATIVA
Al Cairoli. Con Ricky
Un’aula porterà il nome del critico d’arte scomparso in giovane età e sarà devoluta dagli Amici una borsa di studio. Sabato 4 giugno cerimonia al Liceo classico

Inciampare nel suo sorriso o nel suo sguardo color mare era un attimo che non si scorda più. E così pure incrociare con lui pensieri, battute, saluti.
Riccardo Prina detto Ricky ha lasciato il segno tra chi l’ha conosciuto studente eclettico, sportivo appassionato, compagno d’adolescenza, che poi significa crescita, giornalista preciso, critico del bello preparato.
Soprattutto però, Ricky ha insegnato una prospettiva: non è un caso che la fotografia rientrasse tra i suoi talenti e che oggi sia l’arte che lo ricorda in concorsi e borse di studio.
Questa prospettiva è il dubbio da scardinare, il perché da scoprire, il motivo da spiegare. Per questo l’Associazione Amici di Riccardo Prina, cioè tanti suoi compagni di scuola e altrettanti di vita - ha istituito in collaborazione col dirigente del Liceo Classico Cairoli, Salvatore Consolo e con la professoressa Anna Maria Ferrari, a capo del Dipartimento di Storia dell’Arte dell’istituto di via Dante, un bando di concorso di scrittura di critica d’arte che si terrà a partire dal prossimo anno scolastico in ricordo di Riccardo.
Il motivo?
«Avvicinare i ragazzi alla scrittura critica - spiega Chiara Brovelli, compagna di studi e amica di Prina e oggi insegnante a sua volta - e per far nascere in loro la passione che è stata di Ricky. Così, il 18 aprile scorso, durante un’assemblea di Istituto del liceo che Riccardo ha frequentato e amato, sono intervenuti due grandi personaggi, nonché due grandi amici di Ricky, a parlare ai ragazzi della scrittura critica: Flaminio Gualdoni, critico d’arte e Mauro Gervasini, critico cinematografico. Sempre durante quella mattinata l’Associazione ha presentato agli alunni del Cairoli il progetto del bando di critica d’arte che si farà a partire dal prossimo anno scolastico».
Ecco allora che sabato 4 giugno, a mezzogiorno e mezza - spiega la professoressa Brovelli - «per ricordare che tutto è iniziato al Liceo Cairoli ci sarà l’intitolazione di un’aula a Ricky. Al Cairoli è nata la passione per il suo lavoro di critico d’arte che ha portato Riccardo a diventare un punto di riferimento nella cultura varesina, e sempre lì è iniziata quell’amicizia che lega indissolubilmente le persone che hanno frequentato quella scuola. L’augurio nostro è che sia ancora così per chi la frequenta ora».
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